BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Contesto - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Contesto
X-ORIGINAL-URL:https://www.contestofestival.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Contesto
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250914T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250914T100000
DTSTAMP:20260417T091515
CREATED:20250827T080718Z
LAST-MODIFIED:20250827T080726Z
UID:654-1757844000-1757844000@www.contestofestival.it
SUMMARY:Isabella Insolvibile
DESCRIPTION:Come finisce una guerra? Questo sarà l’intervento di Isabella Insolvibile. Finisce in modo diverso a seconda che uno stato e la sua nazione ne siano vincitori o vinti? Finisce in modo diverso per singoli e gruppi\, civili e militari\, adulti e bambini\, uomini e donne? E\, materialmente\, quando (e come) finisce: con una grande battaglia\, la resa del nemico\, la parata della vittoria\, oppure all’improvviso\, senza che chi la vive si accorga di quella conclusione? E cosa accade quando ciò avviene? \nCome finisce una guerra è una domanda che ne contiene un’altra: come inizia il dopoguerra? Come si declinano\, in quel contesto\, le multiformi e conflittuali necessità di giustizia\, vendetta\, perdono\, riconciliazione\, risarcimento\, riparazione\, ricostruzione\, ricordo\, memoria? \nAttraverso tre esempi e tre guerre – la prima guerra mondiale\, la seconda guerra mondiale\, la guerra di Bosnia ed Erzegovina – si tenterà di rispondere a queste domande o\, almeno\, a porle come quesiti in senso più ampio e collettivo. Ricordando\, in questo\, una frase di un noto generale della seconda guerra mondiale\, il neozelandese James Hargest\, che riteneva che “War is hard in its good-byes”. \nSi può\, dunque\, dire addio alla guerra? \nINGRESSO LIBERO \nTORNA AL SITO
URL:https://www.contestofestival.it/evento/isabella-insolvibile/
LOCATION:Cenacolo e Chiostro degli Agostiniani\, Via dei Neri\, Empoli\, Italy
CATEGORIES:/contè.sto/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.contestofestival.it/wp-content/uploads/2025/08/card_insolvibile.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250914T113000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250914T113000
DTSTAMP:20260417T091515
CREATED:20250827T081309Z
LAST-MODIFIED:20250827T081317Z
UID:656-1757849400-1757849400@www.contestofestival.it
SUMMARY:Miguel Gotor
DESCRIPTION:Ci si soffermerà inizialmente sul significato dell’uso dell’espressione «anni di piombo»\, sulla nozione di «partito armato»\, sulla distinzione pratica e teorica intercorrente tra violenza politica e lotta armata e sull’ambiguità del concetto di terrorismo. \nSarà poi fornito un inquadramento generale della crisi economica\, sociale\, civile e politica dell’Italia tra il 1969 e il 1973 soffermandosi sulle cause che portarono una minoranza di giovani a scegliere la strada della lotta armata all’interno di una serie di sigle tra cui inizieranno a distinguersi le Brigate rosse che hanno origine all’interno dei fermenti terzomondisti\, movimentisti e operaisti del periodo. \nVerranno illustrate le profonde e articolate radici culturali alla base della lotta armata in Italia che non sono riconducibili soltanto alla tradizione marxista-leninista\, ma anche a quella di matrice cattolica e azionista. \nNella seconda parte dell’intervento saranno ricordati i primi omicidi politici selettivi non imputabili alle Brigate rosse (Floris\, 1971\, Calabresi\, 1972) per poi soffermarsi sulla storia delle Brigate rosse (dai primi rapimenti «mordi e fuggi» al sequestro del magistrato Mario Sossi nel 1974). Il 1976 costituisce un anno di svolta con un aumento dei militanti armati in seguito al definitivo scioglimento di Potere operaio e Lotta continua\, la nascita di Prima linea e la realizzazione dei primi omicidi intenzionali delle Br (il magistrato Coco e la sua scorta). Infine\, verranno affrontati per sommi capi il caso Moro che\, lungi dal rappresentare la crisi delle Brigate rosse\, in realtà consegnò a quell’organizzazione l’egemonia all’interno del «partito armato». \nUna terza parte dell’intervento sarà dedicata al triennio 1978-1981\, quello dell’apogeo e della crisi del fenomeno. In questa fase avverrà il numero maggiore di omicidi tra magistrati\, giornalisti\, avvocati\, professori\, dirigenti politici\, medici\, ma anche l’inizio di un contrasto più deciso da parte del governo. Le autorità\, grazie al pentitismo e alla dissociazione\, alle infiltrazioni e a una più decisa azione della magistratura (con l’operazione «7 aprile» 1979) riusciranno a disarticolare il «partito armato» e a sconfiggere le Brigate rosse che nel marzo 1982 annunceranno la loro «ritirata strategica». \nL’intervento terminerà con un bilancio dei costi politici\, civili e sociali di questa tragica esperienza. \nINGRESSO LIBERO \nTORNA AL SITO
URL:https://www.contestofestival.it/evento/miguel-gotor/
LOCATION:Piazza del Popolo\, Piazza del Popolo\, Empoli\, Italy
CATEGORIES:/contè.sto/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.contestofestival.it/wp-content/uploads/2025/08/card_gotor.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250914T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250914T160000
DTSTAMP:20260417T091515
CREATED:20250827T081711Z
LAST-MODIFIED:20250827T081837Z
UID:658-1757865600-1757865600@www.contestofestival.it
SUMMARY:Benedetta Tobagi
DESCRIPTION:La narrazione pubblica degli anni Settanta in Italia è ancora un campo di battaglia. In particolare\, la destra erede del Msi è sospesa tra l’attaccamento a una memoria “di parte”\, simile a un culto dei martiri\, che rinsalda il senso di appartenenza a una comunità perseguitata\, e il rifiuto a fare i conti con l’“album di famiglia” del terrorismo nero. Comprendere come e perché e questo accade è cruciale. A partire dal delicato snodo del biennio 1973-74\, la riflessione si sofferma\, da una parte\, su personaggi ed eventi che si muovono nella zona grigia tra Msi\, violenza politica e terrorismo nero; dall’altra\, sull’impatto pesante che ha avuto la “logica del nemico” e l’“empatia selettiva” della sinistra\, che ha portato a gravi ritardi nel riconoscere l’emergere di una violenza “rossa”\, al punto che le prime azioni armate di sinistra\, azioni violente come il rogo di Primavalle ai primi omicidi brigatisti furono ritenute vendette o provocazioni di destra\, sull’onda dello slogan “un compagno non può averlo fatto”. \nINGRESSO LIBERO \nTORNA AL SITO
URL:https://www.contestofestival.it/evento/benedetta-tobagi/
LOCATION:Piazza Farinata degli Uberti\, Piazza Farinata degli Uberti\, Empoli\, Italy
CATEGORIES:/contè.sto/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.contestofestival.it/wp-content/uploads/2025/08/card_tobagi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250914T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250914T173000
DTSTAMP:20260417T091515
CREATED:20250827T090155Z
LAST-MODIFIED:20250827T093532Z
UID:660-1757871000-1757871000@www.contestofestival.it
SUMMARY:Giorgio Zanchini e Giovanni De Luna
DESCRIPTION:Poche figure nel nostro Paese si sono misurate con i grandi snodi del Novecento italiano con il rigore e la passione di Giovanni De Luna. Dal fascismo alla Resistenza\, dalla fragilità della Repubblica sino agli anni del terrorismo\, De Luna ha non soltanto aperto filoni di ricerca ma anche molto riflettuto sul ruolo pubblico della storia e sull’eredità di quegli eventi e passaggi. Pochi dunque sono in grado come lui di rispondere alla domanda – ma anche alle altre domande che gli porrà Giorgio Zanchini – da cui parte il festival /contè.sto/: che cos’è la storia contemporanea? \nINGRESSO LIBERO \nTORNA AL SITO
URL:https://www.contestofestival.it/evento/giorgio-zanchini-giovanni-de-luna/
LOCATION:Piazza Farinata degli Uberti\, Piazza Farinata degli Uberti\, Empoli\, Italy
CATEGORIES:/contè.sto/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.contestofestival.it/wp-content/uploads/2025/08/card_zanchini_deluna.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR